“Giornata di studio sulla fragola e problematiche fitosanitarie all’Unibas"
La coltura della fragola in Basilicata e in Italia riveste un posto considerevole nell’economia del comparto primario per tali motivi occorre, tra l’altro, preservarla dagli organismi nocivi sia di origine animale sia vegetale. Vale la pena evidenziare che la fragola in Basilicata, con circa 1200 ettari di superficie coltivata, è il primo territorio per estensione in Italia, domina i mercati ed è in attesa del marchio di Indicazione geografica protetta. Per discutere, sull’argomento tutela della fragola, l’Aipp (Associazione Italiana per la protezione delle piante) in collaborazione con l’Alsia (Agenzia lucana di sviluppo e innovazione in agricoltura), la Regione Basilicata e l’Università degli studi di Basilicata hanno organizzato una giornata di studio dal titolo “Bilancio Fitosanitario 2024-2025 della Fragola e dei piccoli frutti” che si terrà a Matera giovedì 23, a partire dalle ore 9, nell’Aula magna dell’Università di Basilicata (Via Lanera 20). L’iniziativa è indirizzata agli operatori della filiera della fragola e dei piccoli frutti oltre che a coloro che sono impegnati nella difesa dell’ambiente e della sostenibilità in agricoltura. Tra gli argomenti che saranno trattati: l’applicazione di metodi non chimici per il contenimento dei patogeni tellurici della fragola; focus sul moscerino dei piccoli frutti e i bilanci fitosanitari di Basilicata, Campania, Calabria, Piemonte e Trentino. Seguirà, nel pomeriggio, una visita tecnica ad impianti di fragola nell’area del Metapontino. E’ previsto il riconoscimento dei crediti formativi per i Dottori Agronomi, i Periti Agrari e gli Agrotecnici. Per info: segreteria@aipp.it e sito web: www.aipp.it.

Filippo Radogna







