Incontri con il Parco della Murgia e con la Direzione del Dipartimento Politiche Agricole sullo sviluppo rurale

Incontri con il Parco della Murgia e con la Direzione del Dipartimento Politiche Agricole sullo sviluppo rurale

Incontri del Collegio dei Periti Agrari di Matera con il Parco della Murgia e con la Direzione del Dipartimento Politiche Agricole sullo sviluppo rurale

Due riunioni per aprire nuove occasioni di dialogo tra il Collegio dei Periti Agrari di Matera e le Istituzioni si sono tenute nei giorni scorsi. La prima è avvenuta martedì scorso quando una delegazione del Collegio guidata dal presidente Mimmo Genchi, ha incontrato il presidente dell’Ente Parco della Murgia Materana, Giovanni Mianulli. Nel corso dell’incontro si è discusso di tutela e monitoraggio ambientale, gestione del territorio rurale del parco, perfezionamento della sentieristica e viabilità dell’area. Sono state dibattute alcune idee finalizzate a migliorare la fruizione del Parco nel massimo rispetto dei vicoli e della biodiversità dell’area. In merito il Collegio dei Periti Agrari si è detto pronto a collaborare con l’Ente Parco per fornire attraverso i propri tecnici eventuali consulenze, pareri e indicazioni. Un secondo incontro (richiesto dal Collegio dei Periti Agrari di Matera), questa volta on line, si è svolto ieri pomeriggio con il dirigente generale del Dipartimento Politiche agricole della Regione Basilicata Rocco Vittorio Restaino e la struttura regionale dell’Autorità di Gestione del Csr (Complemento di sviluppo rurale). L’incontro ha riguardato il Bando relativo all’Intervento SRD01 “Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole” – Azione D (tecnologia digitale). Vi hanno preso parte gli iscritti dei Collegi provinciali dei Periti Agrari e Matera e Potenza. In sintesi il Bando stanzia 20 milioni di euro per progetti di innovazione, transizione ecologica ed energetica, e risparmio idrico nelle aziende agricole individuali. Dopo l’illustrazione da parte del dott. Restaino si è sviluppato un confronto tecnico circa vari punti tra cui la tematica degli usi civici con possibili deroghe per alcune aziende agricole in aree soggette a tali diritti; sui punteggi relativi all’esecuzione delle opere; sulle attestazioni bancarie e i costi standard. E’ stata quindi proposta, da parte dei professionisti, la costituzione di tavoli tecnici di confronto tra Regione e ordini professionali. In merito il dott. Restaino si è espresso favorevolmente poiché ciò contribuirebbe a portare contributi positivi e idee frutto di esperienza tecnica ai provvedimenti regionali da adottare nell’ambito dello sviluppo rurale.

Filippo Radogna

/ News, Professione