Nuovo Consiglio Provinciale 2026-2030

Nuovo Consiglio Provinciale 2026-2030

A tutti gli iscritti

Care Colleghe, cari Colleghi,
sabato è stato un giorno che porterò con me per tutta la vita.
Assumere la Presidenza del Collegio dei Periti Agrari e dei Periti Agrari Laureati della Provincia di Matera rappresenta per me un grande onore, ma soprattutto una grande responsabilità.
Desidero innanzitutto ringraziare tutti gli elettori che hanno partecipato e riposto fiducia nella squadra che si è insediata. Un ringraziamento particolare va ai Consiglieri eletti che hanno indicato me come Presidente. Questa fiducia rappresenta per noi e per me un impegno preciso: lavorare con serietà, trasparenza e spirito di servizio, mettendo sempre al centro il Collegio e la nostra professione.
Il nuovo Consiglio, composto dal Vice Presidente Filippo Radogna, dal Segretario Carlo Grieco, dal Tesoriere Domenico Cardinale e dai Consiglieri Luigi Boccarelli, Luigi Trilli e Vincenzo Contini, insieme al Collegio dei Revisori composto dal Presidente Paolo Laudadio e da Graziano Andreulli e Giuseppe Ciarfaglia, nasce con il desiderio di aprire una fase nuova, fondata su partecipazione, dialogo, innovazione e apertura, nella quale ogni iscritto possa sentirsi parte attiva della vita del Collegio.
Per me questo momento ha anche un significato profondamente personale.
Nove anni fa ci lasciava mio padre, Emanuele Genchi, che ha dedicato oltre cinquant’anni della propria vita a questo Collegio. Il suo lungo servizio ha segnato un’epoca importante della nostra storia, e credo sia giusto ricordarlo oggi con gratitudine e rispetto.
Non lo ricordo per fare confronti. Ogni stagione ha le proprie sfide, ogni Presidente ha il proprio tempo, ogni Consiglio ha il proprio compito.
Lo ricordo perché mi ha insegnato, prima ancora di cosa significhi essere Presidente, cosa significhi appartenere ad una comunità professionale: ascolto, rispetto delle istituzioni, disponibilità verso i colleghi e consapevolezza che un incarico non è mai un privilegio, ma un servizio.
Questi principi mi accompagnano da quando ho iniziato a vivere il Collegio da vicino, prima come consigliere e poi come segretario. In questo lungo percorso ho imparato che la forza di un’istituzione non dipende da una sola persona, ma dalla capacità di lavorare insieme, confrontarsi con lealtà e decidere guardando sempre all’interesse comune.
Per questo considero la Presidenza non come un punto di arrivo, ma come la naturale prosecuzione di un percorso di servizio iniziato molti anni fa.
Oggi il nostro compito è guardare avanti. L’agricoltura cambia, cambiano le tecnologie, le esigenze delle imprese, le competenze richieste ai professionisti e le aspettative dei giovani. Anche il nostro Collegio deve saper evolvere, senza perdere la propria identità.
Il nostro impegno sarà concreto: rafforzare l’offerta formativa, rendere più efficienti e digitali i servizi del Collegio, migliorare la comunicazione con gli iscritti e con l’esterno, valorizzare il ruolo del Perito Agrario nel contesto istituzionale, professionale e sociale.
Sarà fondamentale intensificare il dialogo con le istituzioni, con il mondo della scuola, dell’università, della ricerca e delle professioni, favorendo l’ingresso dei giovani nella categoria e creando nuove opportunità per tutti gli iscritti.
Vorrei un Collegio più vicino, più presente, più moderno e più capace di rappresentare con autorevolezza le competenze dei Periti Agrari sul territorio.
Nessun Presidente, però, può realizzare tutto questo da solo.
Per questo rivolgo un invito sincero a tutti gli iscritti: partecipate. Portate idee, osservazioni, critiche costruttive e proposte. Le porte del Consiglio saranno sempre aperte al confronto, perché il Collegio appartiene a ciascuno di noi.
Il nostro obiettivo non sarà lasciare un segno personale, ma realizzare un Collegio più forte, più moderno, più autorevole e più unito.
Chi mi ha preceduto ha scritto pagine importanti della storia del nostro Collegio. A noi spetta il compito di scrivere le prossime, con lo stesso senso delle istituzioni, ma con lo sguardo rivolto al futuro.
Con questo spirito inizio il mio mandato: con entusiasmo e con la consapevolezza che ogni decisione dovrà essere guidata esclusivamente dall’interesse della nostra comunità professionale.
Grazie a tutti per la fiducia.
Il Presidente
Per. Agr. Domenico Genchi

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